FOCUS SULLE PRESENZE STAGIONALI DEI “DEB” CON LA MAGLIA DELL’ALABARDA OPICINA

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Secondo appuntamento con “l’angolo delle statistiche” di fine stagione. Dopo una carrellata di numeri che hanno descritto l’andamento dell’Alabarda Opicina nella sua prima annata sportiva in seconda divisione nazionale, spazio quest’oggi all’analisi delle presenze incamerate in stagione dai cosiddetti “debuttanti” con la maglia della Pallamano Opicina. Di seguito la graduatoria in rigoroso ordine crescente…

 

 

Filippo Sanson – 1 presenza

Secondo prospetto del vivaio giallonero ad esordire con la maglia della Prima Squadra è stato per l’appunto Filippo Sanson, portiere classe 1999 tesserato con l’Alabarda da settembre 2015. Per lui più che egregia prestazione al debutto contro l’Arcobaleno Oriago, il 6 maggio scorso, nell’ultima giornata del torneo di Serie A2 2016/2017.

 

 

Stelian Brinza – 1 presenza

Contro l’Oriago, vincitore a fine stagione del girone B di Serie A2, ha esordito con la maglia della Pallamano Opicina l’ala italo-moldava Stelian Brinza (ex Handball Gridiron e Polisportiva Mondosport Belluno). Per Brinza esordio senza gol nel match di andata contro l’Arcobaleno, disputatasi a Padova il 10 dicembre scorso.

 

 

Michele Senardi – 2 presenze

12 novembre 2016 la data di esordio con l’Alabarda Onoranze Funebri Opicina di Michele Senardi (ala – terzino classe 1995), quarto rinforzo estivo dei gialloneri. Senardi ha infatti bagnato il proprio debutto alla terza giornata di campionato contro l’Oderzo sul neutro di Campoformido. Successivamente, il 26 novembre, tra le mura amiche contro il Taufers è arrivata pure la soddisfazione del primo gol in giallonero, in quella che è stata di fatto la sua ultima partita con la maglia dell’Alabarda.

 

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Branko Savkovic – 3 presenze

Tre le apparizioni di Branko Savkovic (foto in alto), tutte risalenti alla seconda parte di stagione, quelle collezionate dall’esperto terzino sloveno, ingaggiato a gettone per ovviare al lunga assenza di Van Den Dungen. Esordio senza dubbio col botto (se ce n’è uno) per Savkovic, capace di insaccare per ben 7 volte la palla in rete nella trasferta di Oderzo (10ª giornata). Successivamente Savkovic è sceso in campo contro Rovereto e Gridiron, chiudendo la stagione con una media di 4,3 gol a partita.

 

 

Federico Sanson – 4 presenze

Ben quattro le apparizioni stagionali del “millenial” Federico Sanson (foto in basso). Il classe 2001 ha infatti esordito in Prima Squadra il 10 dicembre nell’infausta trasferta di Padova contro l’Oriago. Successivamente Federico Sanson ha preso parte, senza iscriversi a referto, alle “campagne” contro Gridiron (17 dicembre), Rovereto (22 aprile) ed Arcobaleno (6 maggio)

 

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Giacomo Campagnolo – 4 presenze

Quattro le apparizioni in stagione di Giacomo Campagnolo, terzo volto nuovo della campagna di rafforzamento estiva giallonera. Per Campagnolo esordio con gol alla prima giornata contro Gridiron. Poi presenze contro Gridiron, Oderzo e Rovereto (2 gol nella prima affermazione stagionale dell’Alabarda). Poi il lungo stop per infortunio e la separazione consensuale con la società

 

 

Alexandre Marcimiak – 5 presenze

L’ultimo innesto in corsa porta l’accento francese. Alexandre Marcimiak (pivot – terzino classe 1988) ha infatti esordito con la maglia dell’Alabarda a fine febbraio nella trasferta di Campo Tures. Successivamente, complice il nuovo stop per infortunio dell’esperto Van Den Dungen, ha trovato spazio nel girone di doppia andata, togliendosi la soddisfazione del gol contro l’Oderzo al PalaCova (8 aprile). In totale sono 5 le presenze di Marcimiak con la maglia dell’Alabarda.

 

 

Misel Sirotic – 6 presenze

Sono sei le apparizioni con la casacca giallonera di Misel Sirotic, uno dei primissimi rinforzi della campagna di rafforzamento invernale. Esordio con vittoria per Sirotic, autore di 5 realizzazioni nella prima delle due trasferte stagionali in quel di Rovereto. Il vero exploit Misel l’ha però messo a segno contro il Gridiron (girone di doppia andata): 7 gol. Sirotic che alla fine ha chiuso la stagione con una media di 5,1 gol a partita.

 

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Andrea Fritegotto – 10 presenze

Primo volto nuovo a toccare la doppia cifra in termini di presenze è Andrea Fritegotto, mancino ex Gaeta in forza all’Alabarda da dicembre. Fritegotto ha infatti bagnato il proprio esordio il 17 dicembre sul campo di San Fior, mettendo a referto a tre reti. Poi altre nove apparizioni equamente distribuite tra girone di ritorno e doppia andata con una media di 3,5 gol a partita. Season high le 7 reti messe a segno contro l’Oderzo l’8 aprile scorso.

 

 

Federico Ansaloni – 14 presenze

Sale sul podio dei “deb” più presenti il pivot classe 1992 Federico Ansaloni. Sono infatti ben 14 le apparizioni di Ansaloni con la maglia dell’Alabarda Opicina. Per il pivot felsineo esordio sul neutro di Campoformido contro l’Oderzo, per poi prendere parte a tredici delle successive quindici partite stagionali dei gialloneri. Da ricordare le sei rete siglate nel 20-22 favorevole all’Alabarda sul parquet del PalaMarchetti di Rovereto il 22 aprile scorso.

 

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Matteo Leone – 17 presenze

La palma del volto nuovo più presente in stagione va al jolly Matteo Leone, che di fatto ha saltato (per infortunio) la trasferta di Campo Tures del 25 febbraio scorso. In totale sono 17 le apparizioni di Leone nella sua prima stagione in giallonero, condite da 41 realizzazioni (2,4 gol di media). Season high i 9 gol a referto nel match di doppia andata contro la Pallamano Oderzo.

FEDERICO E FILIPPO SANSON: “L’ESORDIO IN SERIE A2? UNA FORTE EMOZIONE OLTRE CHE UNA RESPONSABILITA'”

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Si è chiusa ufficialmente ieri la stagione in casa Pallamano Opicina per quel che concerne il settore giovanile. Una lunga annata, iniziata nello scorso mese di agosto in via Carsia, contraddistinta dallo storico esordio in prima squadra di due giovani prospetti, nati ad Opicina, e cresciuti agonisticamente nell’Alabarda nelle ultime due stagioni. Stiamo parlando del portiere Filippo Sanson (classe 1999) e l’ala-terzino Federico Sanson (classe 2001). In concomitanza con la chiusura della stagione agonistica abbiamo chiesto a loro due i ricordi, le sensazioni e il bilancio di questi ultimi 12 mesi di pallamano

 

Filippo Sanson

«Sono molto franco: se all’inizio, al momento della convocazione, il sentimento che prevaleva in me era quello della felicità, debbo dire che negli attimi di poco precedenti all’inizio della partita con l’Oriago il nervosismo aveva preso il sopravvento. Grazie al mister Laurini e ai compagni sono però riuscito a gestire al meglio tale stati d’animo. Il ricordo più bello che mi porterò dentro per sempre di questa stagione? Sicuramente l’esordio, condito dai due rigori parati contro l’Arcobaleno nell’ultima partita di campionato, ma allo stesso tempo anche la sensazione a fine partita di aver dato tutto in campo per aiutare la squadra. Voglio spendere delle parole di ringraziamento per il tecnico Laurini e per i ragazzi della Prima Squadra perchè solamente lavorando con loro ho capito cosa significhino veramente l’impegno e la dedizione per uno sport come la pallamano»

 

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Federico Sanson

«Prima di mettere piede in campo (Padova, 10 dicembre 2016 nel match contro Oriago, ndr) ho provato molta tensione. Poi però ho cercato di focalizzarmi sul gioco, cercando di riflettere sui numerosi consigli che i compagni e il mister Laurini mi avevano impartito sino a quel momento durante gli allenamenti, con l’obiettivo (in un secondo momento) di metterli in pratica. Alla fine l’esordio, nonostante il risultato avverso, è stata comunque un’emozione molto forte da provare. Sicuramente questo è stato un anno estremamente formativo, sia dal punto di vista tecnico che morale. In primo luogo ho capito sino in fondo cosa vuol dire praticare uno sport di squadra  come l’handball e in aggiunta la cultura del lavoro e della fatica. Per questo motivo mi sento in dovere di ringraziare la Pallamano Opicina, per le opportunità che mi sono state concesse».

 

 

 

 

 

TROFEO CONI 2017: L’OPICINA SI ARRENDE AD UN JOLLY CAMPOFORMIDO PIU’ RODATO

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Domenica 11 giugno presso la Palestra Comunale di Campoformido si è disputa la fase regionale del Trofeo Coni 2017; fase regionale (che rispetto agli scorsi anni) si è articolata su una base di uno spareggio secco tra il Jolly padrone di casa e la Pallamano Opicina. Ad aggiudicarsi il pass per le finali nazionali sono stati meritevolmente i friulani guidati da Marco Plazzotta, in procinto di partire per Misano Adriatico per prendere parte alle ambite finali nazionali di categoria (39-8). Le uniche note liete in casa carsolina sono arrivate da Marco D’Alessio (top scorer con 4 centri) e dagli esordi in partita ufficiale di Giacomo Nabergoi (classe 2005) e del giovanissimo portiere Riccardo Clai (2007).

 

TROFEO CONI 2017 – FASE REGIONALE

JOLLY CAMPOFORMIDO U14 – PALLAMANO OPICINA U14       39-8 (p.t. 17-5)

JOLLY CAMPOFORMIDO U14: Plazzotta, Mammarella, Armani 5, Celant, Durì 2, Galluà 1, Gattolini 3, Serci 7, Tavano 4, Tuan 1, Lucidi 4, Tudini 5, Zuliani 5, Antonutti 2. Allenatore: Plazzotta

PALLAMANO OPICINA U14: Clai, Nabergoi, Brescia A., Madeddu, Mendola 1, D’Alessio Marco 4., D’Alessio Simone, Salvo. Allenatori: Rongione R. – Clai M.

 

 

 

ALABARDA OPICINA E LA SERIE A2: I NUMERI DELLA PRIMA STAGIONE IN SECONDA DIVISIONE NAZIONALE

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6°  il piazzamento finale dell’Alabarda Opicina nel suo campionato di debutto nella seconda divisione nazionale; posizione che ha permesso ai gialloneri di mantenere la categoria

 

19 Dal pivot Alessio Temeroli, autore del primo gol dell’Alabarda in A2, ad un altro pivot Alexandre Marcimiak, l’ultimo giallonero ad iscriversi a referto in stagione, sono in totale 19  i giocatori ad essere andati in rete nella stagione 2016/2017 (record assoluto per l’Alabarda)

 

 

6_Attacco

 

 

21,8 la media offensiva stagionale di Marchionni e compagni

 

22,5 l’efficienza media offensiva dell’Alabarda Opicina, calcolata sulla base delle 9 partite casalinghe stagionali

 

31 reti siglate nel primo match esterno di Rovereto (19 novembre) risultano di fatto il season high per reti siglate in una singola partita. Da contraltare i 13 gol messi a referto il 6 maggio scorso contro l’Oriago è risultata la peggiore prova offensiva del campionato per l’Alabarda Opicina

 

 

4_Difesa

 

 

487 le reti subite in campionato dall’Alabarda, con i gialloneri alla fine quinta difesa del torneo con una media di 27,5 incassati a partita

 

26,1 l’efficienza difensiva calcolata sulla base dei soli match disputati al PalaCova

 

20 i gol incassati contro Arcobaleno Oriago (4 marzo 2017) e Rovereto (22 aprile 2017) di fatto le due migliori prove difensive stagionali dell’Opicina. I 33 gol subiti contro l’Emmeti Mestrino alla seconda giornata hanno valso la maglia nera stagionale in questa particolare statistica

 

 

Sanson+DeSanctis

 

15 anni e 282 giorni l’età di Federico Sanson il 10 dicembre 2016, giornata nella quale ha bagnato il proprio esordio con la maglia della Pallamano Opicina (Oriago – Alabarda), andando a battere il precedente primato stabilito da Tommaso De Sanctis con i 17 anni compiuti e 127 giorni, in concomitanza con Pallamano Camisano – Pallamano Opicina del 26 ottobre 2013

 

1968 l’anno di nascita di Igor Glavina, portiere che in stagione ha totalizzato 2 presenze con la maglia dell’Alabarda

 

 

 

 

TANTI AUGURI DI BUON COMPLEANNO AD ALESSIO GAGGERO!

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Compleanno in casa Pallamano Opicina. Oggi festeggia gli anni infatti il nostro Alessio Gaggero, 41 gol in 40 presenze in giallonero dal 2014 ad oggi.

La società e tutto lo staff colgono l’occasione per augurare al “Gag” i più sinceri auguri di buon compleanno!

 

#GABRIELE RASENI: “LA SALVEZZA IN SERIE A2 UNA GROSSA SODDISFAZIONE PER SOCIETA’ E GIOCATORI”

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A quasi un mese dal regolare termine della stagione, a mezzo stampa sono arrivate le dichiarazioni ufficiali del direttore sportivo Gabriele Raseni, volte a tirare il bilancio su questa prima esperienza in seconda lega nazionale della Pallamano Opicina. Ecco le sue parole.

Obiettivo Salvezza Centrato

«Senza giri di parole la salvezza ottenuta, in un campionato di livello come la Serie A2, per noi è una grossa soddisfazione. Ad agosto eravamo partiti ponendoci come unica priorità l’obiettivo di mantenere la categoria. Per tutta la stagione abbiamo lottato con il Rovereto, instaurando dopo più di trent’anni un duello fra le due piazze. Alla fine meritatamente l’abbiamo spuntata noi, il giusto premio per gli sforzi profusi da tutti i ragazzi, bravi a restare sempre sul pezzo da agosto sino a maggio, mettendosi alla spalle anche momenti complicati. Questo aspetto ha fatto la differenza».

Girone di spessore

«Il torneo di A2, in particolare il nostro raggruppamento, mi ha sorpreso in positivo. Alla fine il nostro campionato a tutti gli effetti è stato, oltre che lungo e dispendioso, pure di buon livello, con compagini più che egregiamente strutturate per la categoria. Ottenere la salvezza in un girone come il nostro non fa altro che sottolineare ancora una volta l’ottimo lavoro svolto da staff tecnico e squadra.

Lampi dal futuro

«Tra le note liete della lunga stagione, e lo sottolineo con molto orgoglio, c’è sicuramente il doppio esordio dei fratelli Sanson, nati e cresciuti nel centro di Opicina. Federico classe 2001 è stato il primo ad esordire, il 10 dicembre scorso contro Oriago e Padova, mente Filippo classe 1999 che di ruolo fa il portiere ha giocato più di metà partita nel match conclusivo contro proprio l’Oriago, parando pure due rigori. Il loro esordio in A2 è sicuramente un motivo di grande orgoglio per tutta la società».

SERIE A2 2016/2017: L’ANDAMENTO DEGLI ALTRI GIRONI DELLA SECONDA LEGA NAZIONALE

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GIRONE A (Piemonte – Sardegna – Lombardia – Veneto – Emilia Romagna)

 

Primo posto e promozione diretta in Divisione Nazionale Serie A per la Pallamano Molteno. Il team lombardo ha infatti sbaragliato la concorrenza con autorità, chiudendo la stagione con un maiuscolo +17 in classifica sul Cassano Magnago. Missione compiuta, quindi, per il team di Balic che torna nella massima serie nazionale dopo ben 30 anni di attesa (l’ultima apparizione in A del Molteno risale infatti al lontano 1987). Il podio del girone A viene completato dagli emiliani del Parma. Per quel che concerne la lotta per non retrocedere, invece, Verdeazzurro Sassari e Ginnastica Spezia sono riuscite a precedere i torinesi di Città di Giardino (ultimi a quota 13).

 

GIRONE A – LA CLASSIFICA FINALE 

Molteno 47 punti
Cassano Magnago 30 punti
Parma 28 punti
Crenna 25 punti
Povegliano 23 punti
Leno 21 punti
Verdeazzurro Sassari 15 punti
Ginnastica Spezia 14 punti
Città di Giardino 13 punti

 

 

GIRONE C (Emilia Romagna – Toscana)

 

Anche il girone C (probabilmente quello sulla carta con maggiore fascino) è stato terra di conquista per un club storico del panorama nazionale, quale la Pallamano Modena. I canarini, in una Poule Promozione tutta made in Emilia Romagna, sono riusciti a conquistare nuovamente la massima serie dopo un’attesa che perdurava dal 2002. Modena primo in virtù dei 24 punti conquistati nella seconda fase (5 – 1 lo score), davanti a niente meno che Secchia Rubiera e i due team ferraresi (United ed Estense). Nella Poule Retrocessione, invece, Massa Marittima, Prato (alla fine sesto), Poggibonsese conquistano la salvezza ai danni del Follonica (0 punti).

 

 

GIRONE C – LA CLASSIFICHE / POULE PROMOZIONE

Modena 24 punti
Secchia Rubiera 15 punti
Ferrara United 12 punti
Estense Ferrara 3 punti

GIRONE C – LA CLASSIFICHE / POULE  RETROCESSIONE

Massa Marittima 20 punti
Prato 15 punti
Poggibonsese 13 punti
Follonica 0 punti

 

 

GIRONE D (Lazio – Abruzzo – Campania – Puglia)

 

Duello per la promozione circoscritto alle due compagini di Teramo, con i Lions del tecnico Marcello Fonti (45 punti in stagione) ad avere la meglio sul team Proger; ben 12 i punti di distacco in classifica fra le due formazioni teramane. Terza piazza per i baresi del Putignano, mentre in coda Capua e Cassino sono riuscite a staccare in maniera decisiva il Pescara (terza squadra assieme a Rovereto e Follonica a chiudere la stagione a quota 0 punti).

 

GIRONE D – LA CLASSIFICA FINALE 

Lions Teramo 45 punti
N.H.C. Proger Teramo 33 punti
Putignano 27 punti
Lazio 20 punti
Capua 6 punti
Cus Cassino 4 punti
Pescara 0 punti

 

 

GIRONE E (Sicilia)

 

A chiudere la panoramica stagionale sul torneo di A2 2016/2017 è il girone E di matrice siciliana. Girone, va segnalato, che vanta il primato del distacco meno accentuato tra la prima della classe e l’ultima in graduatoria (in totale 15 punti, contro la media di quasi 37 punti calcolata sui distacchi maturati negli altri quattro raggruppamenti). Primo posto e promozione diretta nella massima serie 2017/2018 per i ragusani del Crazy Reusia, che hanno chiuso il campionato di A2 a +6 sull’Aetna Mascalucia. Finale thrilling anche in coda, con Alcamo che in virtù degli scontri diretti ha la meglio del Cus Palermo.

 

GIRONE E – LA CLASSIFICA FINALE 

Crazy Reusia 33 punti
Aetna Mascalucia 27 punti
Il Giovinetto Marsala 24 punti
T.H. Alcamo 18 punti
Cus Palermo 18 punti

TEAM VETERANI OVER 35: QUARTO POSTO NEL GIRONE ELIMINATORIO. IN CROAZIA A TRIONFARE E’ IL PARENZO

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Il quarto posto nel girone eliminatorio ottenuto dal team veterani della Pallamano Opicina non ha sancito il passaggio alla fase ad eliminazione diretta del torneo Over 35 croato di Buje – Novigrad. Carsolini a secco, rispettivamente, contro i padroni di casa dell’Old Istria (13-6 il finale) e gli sloveni del Preddvor (13-7) nelle prime due uscite nella kermesse istriana. Successivamente il team Over 35 dell’Opicina sale di colpi sfiorando dapprima il “colpaccio” con i croati dell’Old Hands Sevina (sconfitta di misura per 7-6) e successivamente, nell’ultimo match della fase eliminatoria, superando con determinazione la compagine del Ribnica per 9-7. Da segnalare il successo finale del Parenzo, bravo a battere nell’ultimo atto della competizione i padroni di casa dell’Old Istria.

TORNEO OVER 35 BUJE – NOVIGRAD – I RISULTATI

PALLAMANO OPICINA / KRAS – Old Istria (CRO) 6-13
PALLAMANO OPICINA / KRAS: Cozzi, Glavina, Oberdan, Nait, Pertot, Sardoc, Umeri, Querin, Sorin Palade.

Preddvor (SLO) – PALLAMANO OPICINA / KRAS 13-7
PALLAMANO OPICINA / KRAS: Rossi, Glavina, Oberdan, Milic A., Pertot, Sardoc, Umeri, Querin, Sorin Palade.

PALLAMANO OPICINA / KRAS – Old Hands Sevina (CRO) 6-7
PALLAMANO OPICINA / KRAS: Rossi, Glavina, Oberdan, Milic A., Pertot, Sardoc, Umeri, Querin, Sorin Palade.

Ribnica (SLO) – PALLAMANO OPICINA / KRAS 7-9
PALLAMANO OPICINA / KRAS: Rossi, Glavina, Oberdan, Milic A., Pertot, Sardoc, Umeri, Querin, Sorin Palade.

 

 

 

 

SERIE A2 – GIRONE B: I VERDETTI DELLA STAGIONE AGONISTICA 2016/2017

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ArcobalenoOriago

Sabato con i match della ventunesima giornata si è ufficialmente chiuso il girone B di Serie A2. Girone vinto con ben due turni d’anticipo dalla neopromossa Arcobaleno Oriago (44 punti, 15 successi, solamente 3 sconfitte), ottenendo la prima storica promozione in Divisione Nazionale Serie A, ad un anno esatto dal primo salto in Serie A2.

Campionato già chiuso per la lotta al vertice, ma non per quel che concerne la composizione del podio. Per il secondo posto è stata infatti volata finale, con il Taufers che grazie al successo di sabato scorso sull’Oderzo è riuscito ad operare il sorpasso proprio sugli opitergini, aggiudicandosi così la seconda piazza. Per gli altoatesini si tratta del miglior risultato assoluto in seconda divisione nazionale, migliorando di fatto la terza piazza ottenuta nella passata stagione.

Giù dal podio il Mestrino, autore di una seconda parte di stagione all’altezza delle big; padovani alla fine quarti, ma a sole due lunghezze dal Taufers secondo. Quinto il Gridiron, davanti all’Alabarda Opicina già salva dallo scorso 8 aprile. Chiude lo schieramento il Rovereto, congedatosi il 29 aprile sul campo dell’Oderzo (28-24 per i veneti il finale).

 

 

RISULTATI 21ª GIORNATA

Taufers – Pallamano Oderzo 32-21
Handball Gridiron – Emmeti Mestrino 25-28
Arcobaleno Oriago – Alabarda Onoranze Funebri Opicina 28-13

 

 

SERIE A2 – GIRONE B: LA CLASSIFICA FINALE 

Arcobaleneno Oriago 44 punti
Taufers 38 punti
Pallamano Oderzo 37 punti
Emmeti Mestrino 36 punti
Handball Gridiron 25 punti
ALABARDA ONORANZE FUNEBRI OPICINA 9 punti
Pallamano Rovereto 0 punti

L’ALABARDA CHIUDE CON UNA SCONFITTA SUL CAMPO DELL’ORIAGO LA SUA PRIMA ESPERIENZA IN SERIE A2

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A Mirano gialloneri in partita solamente per un tempo di gioco, poi l’Arcobaleno dilaga. Nel torpore spicca il positivo esordio del portiere classe 1999 Filippo Sanson

 

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L’Alabarda Onoranze Funebri Opicina cede (malamente) per 28-13 sul campo di un Oriago vestito a festa per celebrare l’aritmetica promozione in Divisione Nazionale Serie A (ad un anno esatto dal salto in A2) non riuscendo così a sfatare il taboo dell’ultima trasferta stagionale; gialloneri mai vittoriosi dal 2013 oggi nel match esterno conclusivo di campionato, che sia A2 o Serie B. Oriago, non a caso, che era stato l’ultimo ad infliggere in stagione all’Alabarda un ko pesante (superiore alle dieci segnature): 30-16 il finale del match del girone di andata disputatosi sul neutro di Padova.

Fin dalle prime battute sono i padroni di casa a prendere in mano il pallino del gioco in mano, ma l’Alabarda con unità di intenti resta a contatto (3-2 al minuto 5). Il tutto nonostante l’infortunio occorso al setto nasale di Gabriele Benvenuti, che lo ha costretto a lasciare anzitempo la contesa, catapultando in campo il debuttante classe 1999 Filippo Sanson. Al decimo Oriago ancora avanti (5-3 il parziale). L’Alabarda con i gol di Fritegotto e Gaggero resta in scia, portandosi sull’8-7 al 21′. Protagonista attivo del buon momento dei giuliani anche il predetto Sanson, autore di almeno 4 interventi risolutori, compreso un tiro dai sette metri. Al minuto 25 i gialloneri avrebbero anche la chance per il pareggio con Varesano, ma Pomiato neutralizza il tiro di rigore.  Successivamente l’Alabarda resta in inferiorità numerica per le esclusioni comminate a Varesano e Rongione. L’Oriago ringrazia e allunga sull’11-7. 

 

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La seconda frazione è un monologo assoluto dei padroni di casa. L’Oriago scappa subito sul 16-7. I gialloneri accusano un calo nervoso che li estranea totalmente dalla contesa. Saranno infatti solamente 6 le reti siglate dagli opicinesi nei secondi 30 minuti di gioco.  Ben cinque, invece, le esclusioni temporanee “collezionate” nello stesso arco temporale, compresa l’espulsione diretta comminata a Michele Ciriello. 

 

ARCOBALENO ORIAGO – ALABARDA ON. FUNEBRI OPICINA 28-13 (p.t. 11-7)

ARCOBALENO ORIAGO: Carraro, Pomiato, Bincoletto 4, Brozzola 1, Cecili, Coltro 1, Fabbian 2, Favaro 3, Ferrotti 2, Melato 3, Nardin N. 2, Pittarella 3, Sarto 1, Zennaro 5, Nardin G. 1. All. Leandri

ALABARDA ONORANZE FUNEBRI OPICINA: Benvenuti, Sanson Filippo, Gaggero 2, Rongione, Dandri 2, Perini 2, Ansaloni, Ciriello, Fritegotto 2, De Sanctis 1, Sanson Federico, Leone 4, Marcimiak, Varesano 5. All. Laurini

ARBITRI: Faggin – Trevisan